Riparte con una vittoria il campionato dei Giovanissimi
27 Gennaio 2019Buona la ripresa del campionato per i Giovanissimi che sconfiggono sul terreno amico del McDonald’s Stadium i granata del Tavazzano, una delle squadre più giovani del campionato.
Il Montanaso schiera una formazione inedita con una difesa a tre che comprende Cassoni, all’esordio con i biancoverdi , cinque centrocampisti e due attaccanti. Premiati per l’impegno dimostrato dall’inizio della stagione Scalvini con la fascia del capitano e Zanoni come vice.

Tra i cambiamenti troviamo anche Amoruso più alto sulla fascia, e dopo cinque minuti il nuovo modulo paga: il neo-centrocampista fa partire un bel diagonale dalla destra che porta in vantaggio i padroni di casa. Partita in salita dunque per i granata, con Amoruso che, non pago, al 12′ entra in area e raddoppia.
Si fa avanti anche il Tavazzano vicino alla mezz’ora: su calcio di punizione Cantoni parte in fuorigioco, ma la palla è per Nafzaoui. Ramaioli è attento e blocca il pallone.
Al 32′ è Frisenna (finalmente abbiamo trovato un direttore di gara che è riuscito a fargli togliere quell’orrenda maglia termica!) a incrementare il conto dei gol per i padroni di casa. Il centrocampista supera Arcuri e deve solo appoggiare nella porta sguarnita, nonostante il disperato tentativo di recupero di Moro che per poco non va a buon fine.

Si va quindi al riposo con il parziale di 3-0 per i padroni di casa, migliore rispetto all’andata in cui il Tavazzano era riuscito a terminare il primo tempo con un gol.
Dopo 10 minuti il Montanaso torna a segnare con Viganò, da poco entrato in campo al posto di Povia. Il gol è dedicato a Trusov, al momento in trasferta in Russia, sperando di riaverlo al più presto tra le nostre fila.

Viganò segna ancora al 14′ nonostante il tentativo di intervento di Fasano: spiazzato Tombini, entrato all’intervallo su Arcuri. Il punteggio è di 5-0.
Al 20′ Maietta, entrato su Zanoni, crossa dal fondo per il rientrato Bellini che ha rilevato Amoruso. La sua conclusione però è molto alta sopra la traversa. Bellini ricambia poco dopo fornendo un bell’assist a Maie che incrocia davanti a Tombini.
Al 24′ il Tavazzano alza la testa e, su assist di Gangi, Nafzaoui lascia partire uno splendido tiro che si insacca alle spalle di Bucci.

Nafzaoui scarica da fuori area… 
…e Bucci non ci arriva: è il gol della bandiera.
Subito dopo Montanaso reagisce, con Ferrari che di sinistro fa partire un bellissimo diagonale da poco fuori l’area piccola. A rubargli il gol però è Viganò, che la tocca a un millimetro dalla linea di porta.

Poco prima della mezz’ora Bellini supera l’intervento scomposto di capitan Fasano e si inventa il gol che si era mangiato prima, grazie anche all’errore di Tombini che si lascia sfuggire il pallone.

Continua a colpire il Montanaso, con Frisenna che su assist di Maie porta il risultato sul 9-1: l’incolpevole Tombini stavolta non può fare nulla. Lo stesso Tombini è invece superlativo poco dopo, quando dalla distanza ravvicinata ferma Ferrari che aveva superato Moro in velocità.

Purtroppo per il Tavazzano non basta, perché a seguire Frisenna segna un gol fotocopia di quello di Maietta. La partita termina con uno splendido gol di Ferrari, che con una finta lascia sul posto Iordache e fa partire un secco diagonale dalla sinistra che fissa il risultato sull’11-1 per i padroni di casa.

Le statistiche si trovano nella pagina del match.
Ecco il commento di Mister Ardemagni, ottimista per il girone di ritorno:
Ottimo primo tempo, davvero. Ho contato due azioni con dieci/undici passaggi consecutivi. Abbiamo iniziato la gara nel migliore dei modi e l’abbiamo finita bene grazie ad una buona condizione atletica. Speriamo sia lo stesso per il campionato: un continuo crescendo a livello di prestazioni!
Gli incontri per le prossime settimane saranno molto più difficili perché, oltre allo Zelo con il quale i biancoverdi cercheranno la rivincita su un campo difficile, gli avversari del Montanaso saranno il Real Melegnano, il Pantigliate e la Settalese, seconde forze del campionato a pari merito a 33 punti dietro solo allo schiacciasassi Fanfulla, puro e disposto a salire le stelle (cit.), che sta portando avanti un campionato che assomiglia tanto al Purgatorio.





