La lunga strada della crescita del collettivo

La lunga strada della crescita del collettivo

27 Marzo 2019 0 Di admin

Reggono solo 20 minuti i nostri Giovanissimi a San Martino sul campo della capolista Fanfulla, poi crollano sotto i tanti colpi del potente avversario.

Inizia bene la mattina di sole al Comunale di San Martino per i nostri Giovanissimi. I sarti Ardemagni e Spinnato disegnano il vestito giusto per iniziare la partita molto difficile contro la prima della classe. Il vestito molto coperto, quasi bardato, è più da inverno che da primavera splendente: una difesa a 4 con due centrali molto fisici (Frisenna e Cassoni) e i due laterali Scalvini e Bellini, un centrocampo molto folto con una cerniera centrale costituita da tre uomini (capitan Viganò, Bizzoni e il regista Salvo), due laterali che hanno il compito di fare bene la doppia fase (Zanoni e Amoruso) e Ferrari davanti a lottare contro i due colossi, difensori centrali dei bianconeri.

La partita prende subito la piega che tutti si aspettano: il Fanfulla attacca, il Montanaso si difende ma senza abbassarsi troppo verso la propria porta. Lodevoli tutti i ragazzi biancoverdi nei primi 15 minuti, che concedono al Fanfulla solo un calcio d’angolo e un tiro, che esce di poco a lato della porta difesa da Ramaioli.

Al 17′ buona trama di gioco sull’asse Bizzoni-Amoruso, con quest’ultimo che esegue un lancio dalla trequarti in direzione di Ferrari che controlla il pallone ma viene bloccato dall’uscita del portiere bianconero.

Al 19′ il Fanfulla alza la pressione e con un’azione manovrata dalla sinistra mette al centro dell’area il pallone che Lunati spedisce alle spalle di Ramaioli con un tiro al volo stupendo. Festeggiano i guerrieri bianconeri, ma quelli biancoverdi non mollano la presa: un gran bel lavoro quello svolto fino a questo momento dai nostri ragazzi. Purtroppo le partite troppo difensive prevedono errori di marcatura o di disimpegno dovuti alla fatica e alla tensione (Atletico Madrid docet) e a volte si possono pagare con un gol subito, anche si concede una sola occasione.

Capitan Viganò suona subito la carica, prima con una bella percussione centrale e poi con un paio di recuperi in mezzo al campo da applausi, nonostante uno di questi sia considerato irregolare e frutti per lui un cartellino giallo.

Inizia la caccia al secondo gol per il Fanfulla, che vuole andare al riposo con la certezza di avere la partita in pugno e al 25′ arriva il raddoppio su una bella azione personale di Bonambi nel cuore della nostra area di rigore.

Scalvini viene toccato duramente dallo stesso Bonambi un minuto più tardi e rimedia una bruttissima botta alla falange del piede sinistro, che in seguito lo costringerà ad uscire.

Nel secondo tempo entrano Spelta su Bellini e Bartolucci sull’infortunato Cassoni. Spazio anche per i giovani 2006, con Tyler Maietta su Scalvini, Gregori su Ferrari e Bosio su Zanoni.

Il copione non cambia, anzi il ritmo dei padroni di casa accelera, col Fanfulla intento a costruire azioni sfruttando le catene di gioco laterali e servendo cross al limite dell’area per i propri centrocampisti di inserimento. I gol piovono nella malcapitata porta biancoverde. Da segnalare in particolare la bellissima conclusione di El Fakhini dai 20 metri al 15′ della ripresa che sorprende Bucci, appena entrato al posto di Ramaioli.

Nel finale Povìa rileva il dolorante Viganò, che oltre a una contusione al polpaccio destro accusa la fatica. Sanogo incontra alcune difficoltà sui lanci alti provenienti dalle proprie retrovie perché Maietta fa buona guardia, ma quando riesce ad involarsi sui palloni a rasoterra perfora tutta la difesa del Montanaso e costringe Bucci ad un miracolo anche a 4 minuti dalla fine, prima di timbrare il gol del definitivo 9-0 per i padroni di casa.

Un primo tempo di sostanza, di carattere e anche di impegno collettivo nella parte tattica da parte dei nostri Giovanissimi. Un secondo tempo da urlo per il Fanfulla che lavora almeno 7-8 azioni stupende e a due soli tocchi con un’intensità pazzesca; complimenti dunque ai bravi ed esperti 2004 bianconeri.

Commenta così mister Ardemagni:

“Un collettivo cresce soprattutto in queste partite, in cui il risultato è già scritto e si va a vedere la prestazione del gruppo. Contro questi avversari la bella giocata del singolo può produrre ben poco e ognuno deve combattere anche per il compagno vicino, come si faceva in trincea nella Prima Guerra. Oggi non mi sento di dire che è stata una Caporetto, ma dobbiamo sapere che la strada è in salita: se il collettivo continua a fornire prestazioni belle solo prima di subire 2 gol… non basta. Bisogna alzare la testa anche quando l’avversario prende il largo.”

Mandiamo un grosso in bocca al lupo a Edoardo Scalvini infortunatosi oggi, sperando che il Montanaso ritrovi presto uno dei suoi guerrieri colossi e soprattutto che Edo ritrovi il sorriso e il sollievo visto che si sospetta una frattura alla falange.

La settimana prossima i Giovanissimi saranno impegnati al Mc Donald’s Stadium contro un agguerrito Lodivecchio. Le due squadre non ci staranno a dividersi la posta di punti in palio come all’andata (1-1), dunque niente trincea: si andrà all’arma bianca!