Conclusione con vittoria per la Prima Squadra

Conclusione con vittoria per la Prima Squadra

1 Maggio 2018 0 Di admin

Nell’ultima giornata di campionato la Prima Squadra affronta il Mairago, che prima dell’inizio della partita consegna una targa all’allenatore Moreno Bettinelli, per l’ultima volta sulla panchina dei suoi.

Il Mairago Turano

La formazione del Mairago Turano, con al centro il Mister Bettinelli che mostra la targa preparata dai suoi ragazzi

La partita comincia subito in discesa per i padroni di casa, in gol al primo minuto con capitan Giangregorio che si conferma tra i migliori marcatori del campionato. Il raddoppio dopo solo un paio di minuti, sempre a opera di Giangregorio che porta il suo bottino a quota 17 reti. Il Mairago sembra andare in confusione, e dopo altri tre minuti insacca nella propria porta una palla lanciata da Elia Lupo in una delle sue numerose incursioni sulla fascia destra. Sfortunatamente lo stesso Lupo deve lasciare il campo poco dopo per un problema muscolare.

Dopo una decina di minuti il Mairago accorcia le distanze grazie a uno stupendo gol di testa di Arbasini, che porta il risultato sul temporaneo 3-1.

Il gol di Arbasini

Arbasini svetta sulla difesa del Montanaso e insacca alle spalle di Paolo Nervetti

Il Montanaso però reagisce e riporta il vantaggio a tre reti grazie al gol di Andrea Ercoli, che lascia partire un missile da fuori area che si insacca nell’angolino in basso alla destra di Soffientini, che non può far altro che guardare.

Il gol di Ercoli

Andrea Ercoli tira la bomba e segna il quarto gol

Il primo tempo termina sul 4-1 per i padroni di casa, che hanno nuovamente l’occasione di segnare nel secondo tempo ma il direttore di gara non vede un placcaggio ai danni di Carlo Quazzoli e non assegna un rigore che sarebbe stato sacrosanto. A sua difesa c’è da dire che il direttore era alle spalle di Quazzoli, trascinato verso il basso dal difensore appeso alla parte anteriore della sua maglietta. Il signor Detaro concede invece un rigore poco dopo per un placcaggio di Cappato: capiamo i giocatori, perché è difficile resistere al fascino del rugby. Marco Agosto trasforma dal dischetto e porta il risultato sul 5-1.

Il gol di Agosto

Marco Agosto trasforma dal dischetto e porta a 8 il conto dei suoi gol

Il Mairago reagisce e dopo pochi minuti accorcia le distanze con Locatelli, che entra in area e insacca alla destra di Nervetti. Questo gol scatena l’ira di mister Beppe Quazzoli, che incita i suoi a fare un bagno di umiltà e a continuare a dare il massimo fino alla fine della partita.

Il gol di Locatelli

Locatelli accorcia le distanze per il Mairago

La partita prosegue con occasioni da entrambe le parti, tra le quali segnaliamo un cross al centro per il nostro pibe de oro Carlo Quazzoli che, sentendosi ispirato e nostalgico, prova a ricreare una delle scene più iconiche del calcio del secolo scorso. Detaro però non è Ali Bin Nasser e fischia correttamente l’infrazione.

La mano de Dios

La mano de Dios de noartri

Il Mairago continua a spingere e sul finale dell’incontro accorcia ulteriormente le distanze con Bossi, che segna su calcio piazzato con una pennellata spettacolare contro la quale nulla può il volo di Nervetti. Anche se non c’è più tempo il Mairago continua a insistere procurandosi un rigore che però non viene fischiato dal direttore di gara. Anche in questo caso, il nostro VAR assolutamente non ufficiale e non valido, rileva l’intervento scorretto di Quazzoli.

Il fallo da rigore di Quazzoli

Quazzoli atterra l’avversario in area, ma il rigore non viene fischiato

Sfortunatamente l’episodio causa l’espulsione di Dedè per proteste: è un vero peccato perché l’incontro era praticamente concluso e questa era la partita di addio del giocatore, che non era mai stato espulso in tutta la sua carriera.

Al termine dell’incontro, come è giusto che sia, tutte le scarpate date in campo agli avversari vengono dimenticate e i giocatori delle due squadre si abbracciano, pronti per ricominciare un nuovo campionato.

Sulla nostra pagina Facebook si trova la fotogallery dell’incontro.