10 domande a… Mauro Rapelli

10 domande a… Mauro Rapelli

25 Giugno 2020 0 Di admin

Nuovo appuntamento con la rubrica 10 domande a… Oggi tocca a Mauro Rapelli, fresco fresco nel suo nuovo ruolo.

1 Quando e come sei arrivato al G.S. Montanaso?

Sono arrivato all’inizio della stagione 2015/2016 tramite il nostro presidente Fabio Stucchi, melegnanese come me, che conosco da tantissimi anni.

2 Qual è il tuo ruolo all’interno del G.S. Montanaso? Prova a dirlo come se dovessi spiegarlo a un bambino di 10 anni

Attualmente sono segretario. Conosco bene il regolamento di tutta la parte burocratico-amministrativa e insieme a Franco Massari divido il compito del rapporto con le federazioni per le iscrizioni delle squadre e il tesseramento degli atleti, il rapporto con i centri medici per le visite medico-sportive.

Con la prossima stagione rivestirò anche il ruolo di responsabile del settore giovanile.

3 Cosa porterai in dote con questo tuo nuovo ruolo?

L’esperienza ventennale che ho sviluppato prima dell arrivo al G.S. Montanaso dovrebbe aiutarmi: per molti anni sono stato istruttore di categoria pulcini, giovanissimi e allievi, successivamente mi sono occupato di organizzazione e strutturazione del settore giovanile .

Spero soprattutto di instaurare un buon rapporto di collaborazione con tutte le persone con cui avrò a che fare. Rispetto a una volta, adesso è un po’ tutto più difficile: le comunicazioni, i rapporti, la presenza di situazioni familiari più complesse… tutto questo non aiuta, ognuno vede e vive un po’ solo la propria storia.

Vorrei continuare il lavoro di chi mi ha preceduto per migliorare la qualità del servizio sociale e sportivo che il G.S. Montanaso sta proponendo da anni, a partire dall’attività di base.

4 A livello giovanile cosa bolle in pentola per la prossima stagione?

La società riproporrà tutte le categorie di settore giovanile, con uno staff responsabile che ne coordinerà l’organizzazione, con l’attenzione a non tralasciare nessuna esigenza. Resta da non dimenticare poi la situazione attuale legata al Covid.

5 A tal proposito… In che modo il Covid-19 ha influenzato i piani della società per la prossima stagione?

Come tutte le altre società, siamo legati alle comunicazioni ufficiali dalla federazione. Quindi questo ci impedisce di poter comunicare qualsiasi progetto senza prima averlo riadattato ai nuovi protocolli per garantire la massima sicurezza delle persone che vorranno giocare a calcio a Montanaso e, in generale, che si troveranno a frequentare il centro sportivo.

6 Qual è la cosa più bella del tuo lavoro?

La cosa più bella è sicuramente l’aggiornarsi continuamente per la conoscenza dei regolamenti. Non si finisce mai di imparare.

7 E la più difficile?

La cosa più difficile è essere convincente con gli interlocutori che si avvicendano in segreteria per la spiegazione di alcuni aspetti dei regolamenti. A volte mi capita di percepire un po’ di diffidenza, vuoi perché alcuni passaggi sono un po’ macchinosi, vuoi perché magari il regolamento non coincide con quello che le persone, in perfetta buona fede, hanno già sentito dire da altri.

8 Quando eri piccolo, cosa volevi fare da grande? E ora, cosa vuoi fare da grande?

Da bambino volevo diventare un ciclista. Poi, coinvolto dagli amici, il calcio è diventato il mio sport preferito. Nel momento di scegliere la scuola superiore, la preferenza è stata per la scuola grafica. Attualmente sono grafico e lavoro in un’azienda di stampa e cartotecnica.

Non nascondo che, ancora adesso, l’amore per la campagna mi fa pensare che sarei potuto diventare perito agrario.

9 Cosa significa per te essere “da G.S. Montanaso”?

Essere “da G.S. Montanaso” vuol dire credere fino in fondo a tutto quello che la società propone e soprattutto impegnarsi per far sì che si realizzi.

10 Di che cosa ha più bisogno il tuo club?

Per poter essere una buona società bisogna avere attenzione alle necessità di tutti. Si deve essere dei grandi osservatori. La necessità maggiore? Credo che per fare bene tutto bisognerebbe essere un numero maggiore di dirigenti.


Ringraziamo Mauro, gli facciamo i nostri migliori auguri per il nuovo ruolo e diamo a tutti appuntamento alla prossima intervista. Stay tuned!