Dieci Domande a…Fabio Stucchi
21 Marzo 2020Nuovo appuntamento con la rubrica 10 domande a… L’ospite di oggi è nientemeno che il Presidente biancoverde Fabio Stucchi, grande appassionato di musica, nonchè ex batterista, che da qualche tempo ha aperto un locale a Melegnano: il Piano B
1 Quando e come sei arrivato al Montanaso?
Sono arrivato tredici anni fa durante la presidenza Lodigiani, dando una mano come sponsor e nell’organizzazione delle feste. Poi, a causa di alcuni problemi familiari, Lodigiani ha dovuto abbandonare e mi è stato chiesto di prendere il suo posto… e io ho accettato.
2 Dove nasce la tua passione per il calcio?
Non appartenendo al mondo del calcio, per me è stata un’avventura completamente nuova. Tant’è che la passione me l’hanno trasmessa i miei collaboratori Paolo Pedrazzini, Franco Massari, Mauro Brindisi e Diego Pazzi col quale ho avuto modo di lavorare per creare quello che è adesso il Montanaso.
3 Perché un genitore dovrebbe iscrivere il proprio figlio al Montanaso?
Perché c’è un ambiente sano, che nella parte pre-agonistica non bada tanto ai risultati quanto alla formazione del ragazzo, sia tecnica che personale/educativa: lo stare insieme, il valore del gruppo, imparare a giocare con gli altri, il rispetto.
4 Come sono i rapporti con l’amministrazione comunale e le istituzioni locali, dato che si parla di un ampliamento del Centro Sportivo?
I rapporti sono ottimi, ma quando sono arrivati erano pessimi. Col passare del tempo sono migliorati, anche grazie al lavoro e alla collaborazione. Per quanto poteva, l’amministrazione non ha fatto mancare il suo supporto. In effetti, per il centro sportivo ci saranno alcune migliorie. In primis saranno realizzati i nuovi spogliatoi e l’impianto idraulico sarà sistemato; inoltre è stata approvata anche la sistemazione del campo da gioco. Avevamo anche degli altri progetti in ballo, ma purtroppo il momento non è favorevole e pertanto, a malincuore, abbiamo dovuto rinunciare.
5 Cosa ti senti di dire ai tuoi giocatori per quanto fatto finora?
Mi sento di fare solo complimenti, perché hanno formato un bellissimo gruppo e si stanno comportando bene, rispettando la maglia che portano. Sono onorato di essere il loro presidente.
6 Dovendo riassumere in una parola la tua squadra, quale useresti?
Ce ne sarebbero davvero tante, ma ne userei due anziché una: tenacia e determinazione.
7 Qualche accenno sullo staff?
Lo staff sta facendo un grandissimo lavoro e mi sento in dovere di fare anche a loro i complimenti per quanto fatto.
8 Come procede l’attività del Settore Giovanile?
Procede bene, anche se ci sono ancora delle cose da sistemare e ammetto che dovrei dedicarci più tempo. Ciò nonostante, Vittorio Rusconi e gli altri stanno facendo un buon lavoro e si può sempre migliorare, anche con un’attenzione sempre più maggiore.
9 Ci racconti un aneddoto, un episodio particolare che ricordi con piacere o meno, vissuto in questi anni al Montanaso?
Sono davvero tanti, sia piacevoli che non; dovessi scegliere, le vittorie dei campionati di seconda e prima categoria sono stati dei momenti per me molto forti.
10 Un auspicio per il futuro del Montanaso?
Il mio augurio e chi si possa tornare presto a giocare e a divertirsi e che la situazione possa rasserenarsi il prima possibile.
Inoltre il Presidente ci tiene a ricordare che in questi giorni, a distanza di 25 anni dalla sua incisione, uscirà fANTASMI, l’album che aveva realizzato col suo complesso, i Settore Out. Un disco che, seppure sia passato tanto tempo, rimane ancora attuale, come testimonia il singolo Cosa resta.
Ringraziamo il presidente Stucchi per la sua disponibilità e diamo appuntamento alla prossima puntata.





