Buon battesimo del McDonald’s Stadium per i Giovanissimi

10 Settembre 2019 0 Di admin

Domenica mattina i nostri Giovanissimi Fascia A hanno vinto il triangolare organizzato presso il McDonald’s Stadium di Montanaso Lombardo, sconfiggendo sia il Sant’Angelo sia il Casalpusterlengo.

Montanaso – Sant’Angelo

Padroni di casa già in campo nella prima partita con il Sant’Angelo, squadra selezionata di 2006 che fa vedere da subito un buon gioco. La prima occasione è per gli ospiti, che mettono un pallone in area sul quale però Ramaioli fa buona guardia.

Un minuto dopo la svolta della partita: cross al centro che scavalca attaccanti e difensori, Gregori è pronto sulla destra e colpisce di sinistro a incrociare. È il gol dell’1-0

Il Sant’Angelo non ci sta e reagisce, costruendo un buon gioco e mettendo in difficoltà Ramaioli al 15′, che però risponde bene.

La partita è abbastanza equilibrata e priva di grandi occasioni, anche se a spingere di più sono gli ospiti che al 26′ e al 28′ mettono ancora alla prova Ramaioli con due tiri dalla distanza, il primo semplice e centrale, il secondo più insidioso.

Al 32′ tocca al Montanaso provarci dal limite dell’area con Gorla, ma il suo tiro è debole e non impensierisce il portiere avversario. L’ultima occasione è ancora per il Montanaso, con Attanasio che si dirige verso la porta e va a terra in area, ma il direttore di gara fa segno di continuare.

Il risultato finale rimane quello acquisito nei primissimi minuti: Montanaso 1, Sant’Angelo 0.


Sant’Angelo – Casalpusterlengo

La seconda sfida ad andare in scena al McDonald’s Stadium è quella tra Sant’Angelo e Casalpusterlengo. A passare in vantaggio è quest’ultimo: il Sant’Angelo è ancora sotto, e ancora una volta non molla ma si organizza e spinge per raggiungere il pareggio.

Ci prova prima dal centro con un tiro bloccato dal portiere, poi con un tiro da fuori ancora parato e infine con un mischione da Playstation che si conclude con un nulla di fatto nonostante diversi tiri e rimpalli.

La partita è bella dall’inizio, e cresce di intensità regalando sempre nuove emozioni con l’avvicinarsi del fischio finale.

A provarci poi è il Casalpusterlengo, ma il pallone è fuori misura. Risponde subito il Sant’Angelo, ma ancora il portiere bianconero è bravo a deviare. Scatta a questo punto la famosa regola “gol sbagliato, gol subito”, con il Casalpusterlengo che si trova a tu per tu con il portiere rossonero e mette il pallone in fondo al sacco. Sembra il raddoppio, ma il direttore di gara aveva interrotto l’azione per fuorigioco.

Dopo un’altra rocambolesca azione da Playstation arriva il pareggio del Sant’Angelo: ottimo intervento del portiere che para ma non trattiene, il più lesto a tuffarsi sulla respinta è ancora un rossonero: tutto da rifare per il Casalpusterlengo.

I bianconeri non si fanno certo pregare e quasi subito cambiano ancora il risultato con un bellissimo tiro da fuori che si infila sulla sinistra a fil di palo.

Il Sant’Angelo non molla e i bianconeri fanno di tutto per fermare gli avversari, quasi arrivando anche al placcaggio.

L’ultimo brivido è ancora causato dal Sant’Angelo, però non c’è più tempo: la partita termina sull’1-2 per il Casalpusterlengo.

Sarà a questo punto finale tra i bianconeri e i padroni di casa.


Montanaso – Casalpusterlengo

Entrambe le squadre si presentano in campo con una formazione completamente rivoluzionata rispetto alla prima partita.

I primi a provarci sono i bianconeri, ma Ramaioli è pronto a respingere l’offensiva.

Subito dopo sono i padroni di casa ad attaccare: Anghileri in area dalla sinistra fa partire un bellissimo pallonetto che supera il portiere bianconero, portando in vantaggio il Montanaso.

A questo punto il Montanaso sale in cattedra e imposta il gioco. All’8′ è ancora Anghileri a colpire il pallone proprio in prossimità del dischetto del rigore, ma stavolta il suo tiro è centrale e non riesce a far male. Non passa neanche un minuto che Pacchiarini ci riprova dal limite dell’area, infilando il pallone alla sinistra del portiere a fil di palo.

I padroni di casa non si accontentano e continuano l’attacco: al 13′ il tiro da fuori di Gelmi si stampa sulla traversa, ma il rimbalzo non oltrepassa la linea di porta.

Il Montanaso continua a fare il gioco, diventando a tratti perfino lezioso e poco cattivo, specialmente sotto porta. Provano ancora la conclusione Anghileri e Gorla ma senza successo. Nuova occasione poco più tardi, con Monti che si invola sulla destra e la mette in mezzo sul primo palo per Anghileri, anticipato di un soffio dal portiere.

Insiste il Montanaso alla ricerca del terzo gol, prima con Pettinato da fuori e poi con Gelmi che colpisce il palo in pieno, portando a due il conto dei legni della partita.

Al 20′ Brioschi è bravo a indirizzare la palla nell’angolino da fuori, ma il portiere del Casalpusterlengo è molto bravo a intervenire e a bloccare, come farà subito dopo su un tiro ravvicinato di Pettinato.

La musica non cambia per tutto il resto della partita, con i padroni di casa che dopo aver dominato si prendono un rischio inutile a due minuti dalla fine.

All’arrivo del triplice fischio il Montanaso porta a casa partita e torneo a punteggio pieno; a completare il tabellone una combattuta vittoria per il Casalpusterlengo e una grande prestazione da parte dei giovani del Sant’Angelo.

Bene ma non benissimo per Mister Invernizzi:

Abbiamo giocato due partite contro due squadre diverse, schierando anche noi due formazioni differenti.

La prima partita è stata contro una squadra di ottimo livello, anche superiore al nostro, anche se composta da giocatori più giovani di un anno. Non siamo riusciti a fare niente di quello che ci eravamo prefissati, e anche se avevamo dato ai ragazzi un piano B per far fronte a un certo tipo di situazione che si è prontamente verificata non siamo stati in grado di metterlo in atto. L’unica cosa da salvare è il risultato, che contro una squadra così ha un valore importante. Non abbiamo rischiato più di tanto, ma non siamo comunque contenti perché non abbiamo visto aggressività, lotta, impegno, insomma atteggiamenti che a questo punto vorremmo fossero consolidati. Era una partita in cui rimboccarsi le maniche, e non l’abbiamo fatto.

La seconda partita, di livello molto diverso, è andata molto meglio, almeno per i primi 20 minuti. Poi vista la netta superiorità in campo siamo diventati leziosi perché ci siamo accontentati, ci siamo adattati e abbiamo abbassato il ritmo. Questo atteggiamento non ci piace, perché dare sempre il massimo è anche un segno di rispetto nei confronti dell’avversario. Dobbiamo avere più cattiveria sotto porta.

È lo stesso problema che abbiamo avuto nel torneo di sabato: nella prima partita abbiamo vinto senza entusiasmare, nella seconda abbiamo pareggiato dominando. Dobbiamo divertirci e dare il massimo, ma dobbiamo ricordarci che anche gli avversari hanno il nostro stesso obiettivo: vincere. Se vogliamo vincere noi dobbiamo imporre il nostro gioco, sempre.


Grazie a tutti i partecipanti che hanno permesso di vivere una bella giornata di sport: alla prossima!