Finale amaro per il Montanaso contro il Casalpusterlengo
20 Gennaio 2020Delusione e amarezza. È questo l’umore del Montanaso al termine del big match della diciassettesima giornata contro il Casalpusterlengo. L’incontro è terminato tre a zero in favore dei casalini, ma il punteggio non deve trarre in inganno: malgrado l’inferiorità numerica per parecchi minuti, il Montanaso è stato in grato di tenere testa ai rivali.
Mister Quazzoli è costretto a rinunciare all’ultimo a Zambelli, con lo spostamento in mezzo alla difesa di Lettieri e l’inserimento di Lupo come terzino destro.
I padroni di casa partono subito con Luisetti che riceve palla dalla sinistra e calcia di prima intenzione verso la porta di Doglio. La risposta degli ospiti, però, non si fa attendere e arriva al 12’. Rilancio dalla difesa che pesca Akuetè che riesce a superare Comi e serve in profondità Quassy (in più che sospetta posizione di fuoriogioco). L’attaccante s’invola verso l’area e riesce a superare Cedeno con un preciso tiro all’angolino.
Brutto colpo per il Montanaso, che tuttavia reagisce con Donzelli. Il numero destro s’accentra e dopo uno scambio con Luisetti tenta il tiro ad incrociare di sinistro. Il pallone finisce di poco sul fondo. I biancoverdi sfondano ancora a sinistra e riescono a servire a centro area Luisetti, ma la sua conclusione volante di sinistro termina altissima sopra la traversa. La gara è molto combattuta, ma al 38’ subisce una svolta imprevista col Montanaso che rimane in dieci per il cartellino rosso (causa proteste) rimediato da Lettieri. Nel finale poi il Casale rischia il raddoppio con la conclusione di Akuetè che si stampa sul palo.
Nonostante l’inferiorità numerica il Montanaso incomincia bene la ripresa col tiro di Taglietti, che per poco non inquadra lo specchio della porta. Poco dopo, azione sulla sinistra di Donzelli che calcia poi in porta dal limite. Doglio non trattiene e sul pallone s’avventa Serafini, ma il suo tiro termina alto sopra la traversa.
La risposta del Casalpusterlengo è affidata a Quassy, che con un potente tiro ad incrociare impegna Cedeno. L’estremo difensore biancoverde devia in corner.
Gli ospiti tuttavia faticano con un combattivo Montanaso, che mette in mostra delle buone trame di gioco, ma non riesce a trovare la conclusione vincente. Al 60’ ci prova nuovamente Luisetti, ma Doglio risponde presente. Al 66’ nuovo grande intervento del portiere ospite che dice di no a Panepinto.
L’esito del match rimane incerto, ma al 75’ piove sul bagnato con Comi che si fa ingenuamente espellere per proteste. In nove uomini il Montanaso rischia sulla punizione di Cheddia, ma Cedeno intuisce e para bene il tiro del numero dieci ospite.
Generosamente il Montanaso continua ad attaccare, ma si espone al contropiede e viene punito a due minuti con Mahjoubi che si guadagna un calcio di rigore per fallo di Gozzini. Il direttore di gara (decisamente insufficiente la sua prova) estrae severamente il cartellino rosso, quindi il Montanaso è costretto a chiudere in otto.
Del rigore se ne incarica Cheddia, che angola bene il tiro; Cedeno intuisce, ma non può nulla. Nel recupero un Montanaso ormai sfilacciato subisce il tre a zero, con Biba che se ne va sulla destra e crossa in mezzo per l’accorrente Quassy che insacca.
Brutta botta per il Montanaso, che adesso dovrà cercare di ripartire nella non facile trasferta di domenica prossima in casa del Santo Stefano





