Francesco Giordano torna a ricoprire il ruolo di vice allenatore
25 Agosto 2020Altro gradito ritorno in casa biancoverde, con Francesco Giordano che fa il suo ritorno a Montanaso come vice allenatore.
La prossima stagione sarà rinominata la stagione dei ritorni, non solo per quanto riguarda i giocatori, ma anche per lo staff tecnico. Infatti, a distanza di qualche anno, Francesco Giordano torna a ricoprire il ruolo di vice allenatore.
Classe 1990, terzino destro e di spinta all’occorrenza anche difensore centrale, ha esordito a 16 anni all’Accademia Sandonatese in Promozione; successivamente l’esperienza di due anni al Calcio Spino, nella medesima categoria; poi va allo Sporting San Donato, dove conosce Beppe Quazzoli che ritrova al Montanaso.
In seguito l’infortunio a crociato e menisco lo costringe ad uno stop di sei mesi. La voglia di tornare a giocare prevale e Francesco decide di andare a Zelo, ma al secondo anno l’infortunio al nervo ischiatico rovina tutto insieme a un’altra serie di infortuni. Infine, una nuova rottura del ginocchio mette la parola fine alla sua carriera da calciatore.
Giuseppe Quazzoli, però, non si dimentica di lui e lo convince a ricoprire il ruolo di vice allenatore in prima squadra e successivamente nella juniores. A distanza di qualche anno la situazione si ripete e una nuova chiamata di Mister Quazzoli riporta Francesco a Montanaso.
1 Come è iniziata la tua carriera da vice?
Avevo deciso di smettere col calcio, visti anche i vari infortuni che mi avevano attanagliato negli ultimi anni. Poi è arrivata la chiamata di Beppe, nel frattempo diventato Mister della Prima Squadra, che era rimasto senza vice. Per la stima e l’amicizia che mi legano a lui ho deciso di accettare.
2 Qual è il tuo rapporto con Giuseppe Quazzoli?
Ho conosciuto Beppe quando eravamo entrambi allo Sporting San Donato. C’è stato in periodo in cui facevamo molte doppie sedute e, dato che io abitavo a Zelo e lui a Lodi, non tornavamo a casa, perciò abbiamo passato parecchio tempo insieme. Così ci siamo conosciuti meglio e abbiamo visto che c’era feeling tra di noi; da lì in avanti Beppe per me è diventato come un fratello.
3 Cosa ti ha convinto ad accettare la proposta del Montanaso?
Sono due le cose che mi hanno convinto: il fatto che possa lavorare con Beppe e Nico, coi quali ho un bellissimo rapporto anche extra campo, e poi perché Montanaso e un po’ come se fosse casa mia, perché conosco tutti e mi hanno accolto sempre bene.
4 Cosa ti aspetti dal prossimo campionato e dal Montanaso?
Ho sempre avuto la mentalità di vincere, dato che sono molto competitivo. L’aspettativa è quella di fare bene e cercare di arrivare nelle prime posizioni, per cercare anche di far crescere il livello della squadra, sapendo che partiamo da una buona base.
Ringraziamo Francesco e gli facciamo un grosso in bocca al lupo per la prossima stagione.





