Gli Allievi reggono solo un tempo contro il Tribiano capolista
13 Marzo 2019Dura solo un tempo la resistenza degli Allievi Fascia A contro il Tribiano, che vincendo e approfittando della sconfitta casalinga del Dresano contro il Real Melegnano raggiunge la testa della classifica

Il Montanaso a causa delle numerose assenze per infortuni e squalifiche si presenta con una formazione rimaneggiata, con in lista anche due giocatori classe 2004. Nonostante questo, i padroni di casa scendono in campo con grande determinazione: con l’eccezione di un brivido all’avvio, in cui il Tribiano ha la possibilità di andare subito in vantaggio con un forte tiro da fuori che colpisce la traversa, la gara rimane in equilibrio per i primi 10 minuti senza grandi emozioni.
Al 15’ il Tribiano ha una grande possibilità di andare in vantaggio a seguito di un’incursione in area sulla destra, ma il pallone esce di poco sul fondo.

Il Montanaso si sveglia e perde un’ottima chance per passare in vantaggio con Ciceri, che si libera bene dalla mercatura e fa partire un sinistro che però esce di poco. Subito dopo, Ciceri mette un’altra bella palla vicino al dischetto, ma Saini è in ritardo e non riesce ad approfittarne. Al 32′ è il turno di Aguilar, che non riesce a dare forza al pallone che è facile preda del portiere.

Gli ospiti salgono ancora e Di Lorenzo si smarca e tira in porta, ma la parata per Cuscianna è facile. La partita è bellissima, il gioco è veloce e si vedono occasioni da entrambe le parti. Al 35’, dopo tre passaggi in fila, Saini si trova solo davanti al portiere per quello che è praticamente un rigore in movimento, ma la spara male per un nulla di fatto. Il primo tempo finisce dunque sullo 0-0, con un’ottima prestazione del Montanaso, soprattutto viste le premesse, contro una squadra davvero forte.

Un contrasto di gioco tra Aguilar e Grassi Scalvini. 
Marinoni controlla il pallone. 
Daniele Torresan rilancia il gioco.
Nel secondo tempo il Tribiano, spinto anche dal risultato del Dresano perdente in casa contro il Real Melegnano, alza il livello inserendo i due attaccanti Pugliese e Pinto per avere una squadra più offensiva e provare a vincere la partita, con l’intento di guadagnare la vetta della classifica.
Il Montanaso non riesce a replicare: dopo l’ottimo primo tempo, la stanchezza e la mancanza di ossigeno si fanno sentire sempre di più, ma a disposizione c’è un solo atleta del 2002. A completare la panchina solo due giocatori del 2004, al debutto in questa categoria, saliti a dare una mano alla squadra. Il secondo tempo è tutto del Tribiano.

Al 10’ l’episodio che sblocca la partita: Fatai si smarca subito dentro l’area e fa partire un bel sinistro che Cuscianna non riesce a bloccare. È il gol dell’1-0.

Dopo 5’ il Tribiano ci riprova, ma stavolta Cuscianna non si fa sorprendere e devia il pallone fuori dallo specchio della porta.

Purtroppo non basta perché poco più tardi Puglisi si smarca in mezzo all’area e tra tre difensori lascia partire un tiro secco che si insacca alla destra dell’incolpevole Cuscianna. La partita del Montanaso, già molto in salita, sostanzialmente finisce qui.

Cominciano i cambi per i padroni di casa: dopo La Monaca entrano anche Maietta e Cassoni, al loro esordio con gli allievi. Il risultato però non cambia, perché il Tribiano rallenta e gestisce bene il risultato, schiacciando comunque il Montanaso nella sua metà campo. La partita finisce su un meritatissimo 0-2.
Non molla Mister Bam:
“Abbiamo provato a giocare bene, soprattutto nel primo tempo in cui ci siamo anche riusciti, ma per vincere le partite bisogna segnare, e segnare più degli avversari: questo è stato il nostro punto più debole per tutto il campionato. Nel girone di ritorno abbiamo fatto solo tre gol, due dei quali su rigore e uno con un tiro da fuori area. Questo dice tutto.
Mi dispiace per i ragazzi ma non dobbiamo mollare: la possibilità di fare bene c’è ancora, perché abbiamo già giocato contro Dresano e Tribiano che stanno combattendo per il campionato; l’unica partita che abbiamo perso male è stata quella contro lo Zelo. Nelle prossime partite possiamo farcela, ma dipende da noi: dobbiamo alzare la testa e provarci fino in fondo.”
Appuntamento domenica al McDonald’s Stadium per provare a invertire la tendenza contro il San Bernardo e provare, nonostante le mille difficoltà, a tornare nella zona calda per i play-off.





