Il Montanaso sfata il tabù Chieve e non molla l’inseguimento alla vetta

Il Montanaso sfata il tabù Chieve e non molla l’inseguimento alla vetta

1 Dicembre 2019 0 Di Matteo Conca

Vittoria nel segno dei fratelli Mbaye per il Montanaso, che dopo cinque anni sfata il tabù Chieve e ritorna a far segnare il segno 2 in questa sfida: 1-2 il risultato finale, ottenuto in rimonta. Per di più la squadra cremonese veniva da cinque risultati utili consecutivi, a sottolineare la grandissima gara disputata dai biancoverdi.

La partita si gioca su un campo reso molto pesante dalle abbondanti piogge cadute nei giorni scorsi. Mister Quazzoli deve rinunciare a Panepinto in attacco, al suo posto al centro dell’attacco Luisetti con Ibou Mbaye e Serafini sugli esterni;  inoltre S.Mbaye si sposta a centrocampo con Carabelli e Taglietti.

 I padroni di casa partono meglio e al 4′ minuto creano una doppia occasione con Capellini. Nel primo caso a dirgli di no è il palo, mentre nel secondo ci pensa Cedeno a respingere in corner il suo tiro. Quattro minuti più tardi cross teso dalla destra di Capellini con Acquarelli che devia alle spalle dell’incolpevole Cedeno: è il gol dell’1-0.

La rete subita scuote i biancoverdi, che rispondono al 9′ con Ibou Mbaye: l’attaccante riesce ad anticipare il portiere, ma il pallone finisce sul fondo.

I biancoverdi col passare del tempo prendono sempre più campo e pareggiano al 23′. Serafini calcia dalla distanza, Colombo respinge e Simonetti atterra Ibou Mbaye prima che questi riesca a ribadire in rete: l’arbitro concede quindi il penalty. Sul dischetto si presenta lo stesso Mbaye, che angola bene la conclusione segna il gol dell’1-1.

La rete dà coraggio al Montanaso, che prima del riposo sfiora il raddoppio con Luisetti. La sua punizione termina però alta sopra la traversa.


La ripresa si apre con la conclusione a botta sicura di Acquarelli respinta dalla difesa biancoverde.

 Il Chieve si dimostra dunque avversario tenace, ma il Montanaso lo è ancora di più e la reazione non si fa attendere. Serafini da circa 25 metri calcia un bel calcio di punizione verso l’area. La palla finisce in rete, ma l’arbitro annulla per un dubbio fallo in attacco.

Al 78′ arriva un bel tiro ad incrociare di Ibou Mbaye respinto in corner da Colombo. Dal corner successivo arriva il colpo di testa vincente di Samba Mbaye, dopo il cross di Serafini.

Nei dieci minuti finali il Montanaso serra le fila e non fa passare più nulla. Prova di grinta e cuore dei biancoverdi che riescono a conquistare tre punti preziosissimi e rimanere a poca distanza dalla vetta, in attesa del recupero di giovedì sera contro il Borghetto.


Provato ma contento Mister Quazzoli:

È stata una giornata pesantissima e faticosissima, perché comunque ormai la sfida tra Chieve e Montanaso è una classica, tra due squadre che si sono ballate i campionati di prima cateoria, le salvezze in promozione, quindi una partita che va al di là. Una partita quasi da tripla, anche se prima di ieri il Montanaso aveva vinto solo una volta a Chieve, l’anno della vittoria del campionato di prima categoria, mentre il Chieve non ha ancora mai vinto a Montanaso in dieci anni.

Il campo era reso pesantissimo dalla pioggia, quindi è stata una partita durissima in cui siamo partiti molto male nei primi dieci minuti, in cui ci siamo fatti sorprendere; non abbiamo capito o letto molto bene la gara, ma dopo siamo usciti, raggiungendo il pari e alla fine abbiamo anche legittimato la vittoria, che comunque anche qua è un risultato meritato.

Faccio i complimenti ai ragazzi, anche perché abbiamo dovuto rinunciare ancora a tanti giocatori per delle sfortune che sembrano non finire mai; vedi Panepinto, Rossi, Comi, Lupo, Marchesi, che stanno rientrando, però ieri non c’erano. Ai ragazzi va fatto un applauso incredibile, non finirò mai di dirlo perché stanno dimostrando di essere un asquadra tecnica ma che si sa anche adeguare a situazioni di gioco difficile.

Adesso cerchiamo di recuperare le energie perché abbiamo l’ultimo tour de force di tre partite, di cui la prima giovedì in casa del Borghetto che sarà difficilissima, però cercheremo di fare più punti possibile per arrivare alla sosta per poi allenarci e anche riposare, perché è stata un’andata per noi bellissima ma anche molto, molto faticosa per il doppio impegno, i recuperi, le gare infrasettimanali.

Comunque ci siamo.