La zappa sui piedi

La zappa sui piedi

31 Gennaio 2019 0 Di admin

Dopo quattro vittorie consecutive nell’ultima fase del girone di andata, gli Allievi Fascia A del Montanaso si fermano da soli con una sconfitta di misura per 2-1 con il FissiragaRiozzese, solita bestia nera degli ultimi anni.

Nonostante le assenze dei due centrali titolari in difesa e del capitano nonché capocannoniere Gazzola che ormai fa parte della squadra Juniores, il Montanaso parte bene e va in vantaggio al 20’ con un bellissimo tiro da fuori area del centrocampista Andrea Seno. Nel primo tempo non ci sono altri episodi degni di nota e si va al riposo con gli ospiti in vantaggio sul punteggio di 0-1.

Nel ripresa si iniziano a notare alcuni segnali di nervosismo parte di entrambe le squadre. Al 25’ del secondo tempo l’arbitro concede un discutibile rigore al FissiragaRiozzese (anche il loro Mister ha onestamente ammesso che il rigore non c’era) ed espelle il nostro difensore centrale Ivan Calvi e per proteste il Vice Allenatore Alessandro Re. Grazie al calcio di rigore i padroni di casa vanno sull’1-1 grazie al gol di Riva.

A questo punto gli ospiti si innervosiscono con l’arbitro per le sue decisioni e cominciano a reagire alle provocazioni dei padroni di casa, che ne approfittano e si guadagnano una punizione poco fuori dall’area di rigore. Montanaso protesta, e piovono ancora cartellini gialli.

A cinque minuti dalla fine della partita il FissiragaRiozzese si porta in vantaggio grazie al gol di Russo, e il direttore di gara non riesce più a gestire una partita che sfocia in una rissa che continua anche dopo il fischio finale, causando le espulsioni di Noafom e Cuscianna.

Decisamente amareggiato Mister Bam, sia per il risultato falsato sia per il comportamento dei suoi:

“Sono molto deluso dal comportamento di alcuni nostri giocatori e dalla squadra. Abbiamo parlato con i ragazzi per due mesi per metterli in guardia contro situazioni di questo tipo, ma alla fine è successo quello che non avrebbe dovuto succedere.

Abbiamo perso contro noi stessi. Siamo caduti in pieno nel loro gioco. Abbiamo preso botte e insulti sotto gli occhi dell’arbitro, subito tre espulsioni, e abbiamo perso anche una partita importante, esattamente come all’andata. Eravamo ancora in vantaggio al 25’ del secondo tempo, potevamo gestire con tranquillità la partita anche dopo il pareggio su rigore anche se eravamo in 10 in campo, ma abbiamo perso la testa ed è successo di tutto.

Non siamo ancora abbastanza cresciuti mentalmente per essere una squadra vincente, perché una squadra vincente, una squadra di campioni, deve essere umile, paziente e concentrata in qualsiasi situazione. Questa deve essere anche e soprattuto una lezione di vita.”

Appuntamento a Montanaso per il 3 febbraio – meteo permettendo – per la sfida con la Medigliese che a questo punto insegue a sole due lunghezze di distanza.