Pazzo Montanaso
2 Ottobre 2018Tutto si può dire della trasferta di Orio Litta, tranne che sia stata una partita noiosa. Il Montanaso prima va sotto per 3-0, poi rimonta fino al 3-3 e torna a casa con un punto preziosissimo, rischiando addirittura di portarne a casa tre.
Il Mister Giuseppe Quazzoli conferma il modulo delle prime uscite di campionato, ossia il 3-5-2 riproposto a specchio dall’Oriese. Entrambe le formazioni arrivano a questo match con molta voglia di riscatto, figlia anche delle sconfitte negli ultimi turni di campionato.
Nel primo tempo il Montanso sembra la copia sbiadita della squadra vista in campo contro lo Sported Maris. I biancoverdi fanno molta fatica ad imporre il loro gioco, di contro l’Oriese approccia meglio la gara e crea non pochi grattacapi alla retroguardia ospite.
Ciò nonostante la prima vera occasione da rete porta la firma di Marchesi: il suo calcio di punizione dai 25 metri è però respinto in corner da Torraca.
Il goal tuttavia è nell’aria e arriva puntuale al 26’ quando la retroguardia biancoverde si fa cogliere impreparata sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Scambio fra Luisetti e Corcelli, con quest’ultimo che mette in mezzo per Bassanetti, libero di calciare a rete da pochi passi: 1-0 per l’Oriese e gara in salita per il Montanaso.
I biancoverdi tentano di pungere in avanti, ma faticano non poco a rendersi pericolosi dalla parti di Torraca. Al 32’ ci prova Villantieri con un tiro a giro sul secondo palo, tuttavia la sfera finisce di poco alta sopra la traversa. La manovra dell’Oriese è invece più ficcante e al 33’ tocca a Lupo deviare in corner il tiro di Spagnoli. Proprio il capitano biancoverde commette però un errore fatale al 39’ dando via libera a Spagnoli: l’attaccante non si fa pregare e serve a centro area Luisetti, che di piatto destro insacca il raddoppio. Botta pesantissima per il Montanaso, che va dunque negli spogliatoi sotto di due reti.
Nella ripresa i biancoverdi sembrano partire meglio con un paio di azioni di Vicini, che creano scompiglio nella retroguardia bassaiola. Una di queste termina con un tiro di poco sopra la traversa. La risposta dell’Oriese non si fa attendere e al 53’ il tiro di sinistro, a giro, di Luisetti termina di un nulla sul fondo. Scampato il pericolo il Montanaso tenta di nuovo di accorciare le distanze, ma sembrano ricomparire i fantasmi del turno scorso, specie nell’occasione di Donzelli, con l’attaccante che calcia a botta sicura ma la sfera finisce incredibilmente sul fondo.
Non sbaglia, invece l’Oriese su un calcio di punizione inesistente fischiato dal direttore di gara. Della battuta se ne incarica Luisetti; l’attaccante dell’Oriese opta per una battuta rasoterra che inganna Lucini e vale il 3-0 per l’Oriese.
Sembra la parola fine, ma qui entra in gioco il carattere dei biancoverdi. Al 69’ Pacella stende in area di rigore Lagroia. Dal dischetto Donzelli angola bene la conclusione e va sul 3-1. La rete rianima il Montanaso, che carica a testa bassa per riaprire ulteriormente la gara. All’80’ Romanenghi si procura un calcio di punizione da circa 25 metri. A incaricarsi della battuta è lo stesso attaccante, che di sinistro buca la barriera e mette in rete il gol del 3-2. Passano solo due minuti e accade l’incredibile: cross a centro area e Bassanetti anticipa anche l’uscita di Torraca, mettendo nella propria porta il pallone del 3-3.
Gli ultimi dieci minuti di gioco sono molto convulsi, con l’Oriese che chiude in 10 uomini a causa dell’espulsione di Currà. Nel Montanso è invece allontanato (ingiustamente) Mister Quazzoli.
Nel finale il Montanaso potrebbe addirittura vincere il match con una pericolosissima conclusione ad incrociare di Lagroia respinta in angolo da Torraca.
Soddisfatto dei suoi Mister Quazzoli:
“Sono sicuramente contento della reazione dei ragazzi dopo la tripla mazzata, comunque provocata soprattutto da errori nostri – e questi dobbiamo assolutamente eliminarli. Abbiamo reagito da uomini veri portando a casa un punto importante, ma i punti potevano essere anche tre perché ci è stato negato un rigore evidentissimo sul 3-3 , però sono cose che ci stanno. Spiace anche per la mia espulsione, in quanto l’arbitro ha veramente preso un abbaglio.
Adesso dobbiamo ritornare a lavorare e sbagliare il meno possibile perché oggi abbiamo regalato tanto. Partiamo dai ragazzi che sono entrati nel secondo tempo e che ci hanno dato una mano fondamentale.”
Grande prova di carattere dunque per il Montanaso, che riesce a rimediare ad una complicatissima situazione. Un buon viatico in vista di un mese di ottobre che si prospetta particolarmente impegnativo, a cominciare dalla gara casalinga di domenica contro la Lodigiana.
Leggi le statistiche complete e la cronaca dettagliata nella pagina del match.






