Umiltà, sacrificio e spirito di gruppo
21 Ottobre 2018Grande prova di carattere per i nostri Giovanissimi, che escono a testa alta dal campo della Settalese nonostante la sconfitta di misura.
La partita comincia subito in salita prima ancora che i ragazzi scendano in campo: Dentini ha male a un braccio e lo dichiara con onestà e correttezza, pur sapendo che in questo modo sarebbe rimasto fuori, pur dopo avere già saltato due partite. Questo è il primo segno che i ragazzi non sono più quelli della settimana scorsa e che vogliono mettere il gruppo davanti al singolo.
Partono subito forte i padroni di casa, che dopo dieci minuti passano in vantaggio con un colpo di testa di Mazzeo che arriva più in alto di Amoruso su un pallone schizzato alle stelle.

Mazzeo stacca e anticipa Amoruso: Ramaioli è ancora a terra dall’intervento precedente e non può fare nulla per impedire il gol
Il Montanaso stavolta non si lascia andare e pochi minuti dopo si fa sotto con Bellini che prova a lanciare Trusov, anticipato da De Liso. La Settalese però continua a spingere e ci prova dalla destra con un diagonale che supera Ramaioli ma non il palo: risultato dunque invariato e biancoverdi che non mollano.
Poco dopo Maietta imbecca Viganò sulla sinistra che serve Bosio al centro: nonostante i due anni di differenza di età Bosio arriva sul pallone prima di Genni, ma il direttore di gara è attento e fischia per la sua posizione irregolare.
Montanaso continua a pressare e su un cross dalla sinistra dopo un liscio di testa della difesa Salvo ha l’occasione per provare a pareggiare ma liscia a sua volta: ancora nulla di fatto.
La Settalese non sta certo a guardare e ci riprova dalla sinistra, ma Frisenna è attento e allontana il pallone di testa per Salvo che spazza via. Continuano a spingere i padroni di casa ma trovano Ramaioli pronto sul pezzo.
La partita continua con fatica e sacrificio: la Settalese schiera solo giocatori del 2004, mentre il Montanaso, oltretutto privo di diversi elementi, è costretto a rimescolare le carte per cercare di ottenere il meglio dai suoi. I ragazzi dei Mister Ardemagni e Spinnato rispondono alla chiamata e continuano a soffrire senza mollare.
Settalese ancora pericolosa con Signorini, che tira una legnata dal limite dell’area che batte Ramaioli ma, ancora una volta, non il palo: risultato dunque invariato e locali che cominciano a preoccuparsi e a temere che la porta biancoverde sia stregata.
Subito dopo Salvo lancia in profondità Viganò, che fa sdraiare Barzaghi e De Liso e insacca il gol del pareggio: le partite sono fatte di episodi, e questo è un episodio molto importante per il morale degli ospiti che vedono coronati i loro sforzi e i loro sacrifici.
I padroni di casa provano a reagire e mettono in difficoltà altre tre volte Ramaioli, che è sempre pronto e non si fa sorprendere neanche dalla mezza rovesciata di Signorini.
Il primo tempo termina quindi sull’1-1, che per un Montanaso in queste condizioni è un ottimo risultato. Ancora migliore, rispetto al conto dei gol, è il vero risultato che si voleva vedere: 11 ragazzi in campo con l’atteggiamento di una vera squadra.
La partita riprende con i padroni di casa che non creano più tante occasioni quante quelle viste nel primo tempo. A un certo punto arrivano grandi proteste per un presunto fallo di Salvo nei confronti di Morabito, che finisce a terra: il nostro VAR ufficioso mostra chiaramente come Morabito si sia appeso a Salvo e sia caduto nel tentativo, fallito, di bloccarlo.

Morabito prova prima a bloccare Salvo e poi a trascinarlo a terra, ma cade nella foga dell’intervento
Cominciano le sostituzioni da entrambe le parti, con gli ospiti che cambiano Zanoni con Bosio e fanno esordire Gregori, classe 2006, che entra al posto di Povia: buono l’apporto di entrambi, con Zano che riporta grinta in campo e Andre che dimostra da subito di non avere alcun timore reverenziale che e si toglie la soddisfazione di saltare a più riprese avversari con due anni più di lui.
Gli assalti dei giallorossi continuano; Rama è molto bravo in altre due occasioni, ma uno strano rimpallo a tre metri dalla porta mette la palla sui piedi di Pagano, che non sbaglia il gol del 2-1.
Continuano gli assalti per dare il colpo di grazia agli ospiti, ma su colpo di testa di Di Meo è ancora il palo a dire di no ai padroni di casa: c’è da dire che in questo caso se la palla fosse stata più all’interno Ramaioli sarebbe stato pronto, quindi l’occasione è meno clamorosa delle precedenti.
Nonostante la stanchezza, gli ospiti continuano a reggere il colpo con un Rama in stato di grazia e provano anche a portarsi in avanti, fino al triplice fischio che decreta la fine delle ostilità.
La Settalese ha meritato la vittoria per le numerose occasioni che ha saputo creare, ma quando ci sono partite come questa non sempre vince il migliore in campo, e stavolta a un certo punto i padroni di casa hanno rischiato di non portare a casa il punteggio pieno. Questo ha portato anche a un certo nervosismo, in campo e fuori dal campo, con il direttore di gara che è comunque riuscito a far mantenere la calma.
Molto soddisfatto di quanto visto in campo Mister Ardemagni:
“A volte bisogna ricorrere agli allenamenti punitivi e a dei discorsi forti che mirano all’affermazione del collettivo al posto del singolo. Questa settimana abbiamo ritrovato umiltà, sacrificio e spirito di gruppo. È tutto nell’abbraccio a fine primo tempo tra Viga e Arse, è tutto nelle parole di incoraggiamento di Maie e Frise ai compagni. È tutto lì il calcio, così come nel basket, nel rugby, nella pallavolo e in tutti gli sport di squadra:
Unione + Gruppo + Sacrificio = Essere Squadra
Sono felice di avere ritrovato una squadra in questo bel pomeriggio di Settala, dove 14 ragazzi 2004/2005/2006, con un 2006 al debutto assoluto nella categoria, hanno lottato alla pari contro 20 ragazzi 2004. Orgoglioso di voi, giovani miei.”
Da mercoledì dunque al lavoro con questa ritrovata squadra per preparare al meglio la partita contro il San Fereolo, che ha il doppio dei nostri punti e arriva da una vittoria in una combattutissima partita contro il San Giorgio.















