Gli occhi della tigre

Gli occhi della tigre

4 Marzo 2019 0 Di admin

Partita clamorosa quella andata in scena al Mc Donald’s Stadium, con il Montanaso che viene beffato dal Castelleone capolista al 94’ dopo un’incredibile rimonta.

Al 5’ la possibile svolta della gara: su tiro di Ibou Mbaye, Bianchessi si oppone con la mano negando il gol in maniera oggettivamente irregolare. L’arbitro però non vede e decreta un semplice calcio d’angolo, tra le furiose proteste locali. Un doppio errore che avrebbe potuto influire in maniera decisiva sul proseguo del match.

I biancoverdi subiscono il contraccolpo psicologico e in pochi minuti prendono due gol. All’11’ Rebucci libera col tacco Polonini, che da posizione defilata batte il portiere. Al 18’ è Sacchi che dopo una percussione centrale inventa per Rebucci, il 9 scatta sul filo del fuorigioco e sigla il gol del doppio vantaggio per gli ospiti.

Al 39’ ancora Rebucci entra in area, prova il dribbling e viene atterrato. Stavolta l’arbitro non ha dubbi e fischia il rigore che San Giovanni trasforma.

Parrebbe una partita finita ma nel secondo tempo gli uomini di Quazzoli entrano in campo con gli occhi della tigre e all’8’ danno il via all’operazione rimonta: da corner di Donzelli, il solito Zambelli svetta e spedisce il pallone sul secondo palo battendo Saltarelli. Al 28’ Tutone, su cross di Lupo, salta più in alto di tutti e sigla di testa il gol della speranza.

Gli ospiti provano ad amministrare, ma il Montanaso ha due cuori e tre polmoni e al 90’ trova meritatamente il pareggio: su cross dalla sinistra di Donzelli il pallone sembra uscire sul fondo, ma dal secondo palo spunta come un rapace Ibou Mbaye che sigla il clamoroso gol del 3-3.

La beffa però è dietro l’angolo: sugli sviluppi di un corner la palla finisce sui piedi di Oldoni, il numero 15 dal limite lascia partire un rasoterra non troppo convinto, che però sorprende Calvi, autore di un’ottima partita nonostante i gol subiti.

Il Castelleone respira e mantiene la testa della classifica insieme alla Soresinese, vincente a Lodivecchio. Anche il Montanaso – che fino a questo momento nel girone di ritorno aveva fatto meglio dello stesso Castelleone – mantiene la sua posizione, ma manda il suo messaggio: rispetto per tutti, paura di nessuno.

Amareggiato il commento di Mister Quazzoli:

Innanzitutto è stata una bella partita perché è stata giocata da due squadre che hanno voluto giocare a calcio. Per giocare una bella partita bisogna essere in due, quindi complimenti al Castelleone che si merita il suo posto in classifica, e complimenti anche a noi.

L’unico rammarico è quella decisione dopo cinque minuti, a mio giudizio folle, dell’arbitro: se avesse decretato quell’evidente calcio di rigore più il conseguente cartellino rosso avrebbe sicuramente cambiato un po’ l’inerzia della gara.

Premesso che il Castelleone non ha rubato nulla, la rabbia nostra è dovuta al fatto che è ci sembrato che il direttore di gara arbitrasse la partita in modo “chirurgico” e guardando la classifica: se così fosse sighificherebbe che non c’è equità e questo sarebbe gravissimo nei nostri confronti e nei confronti della società.

Per il resto siamo stati bravissimi a reagire al triplo svantaggio dimostrando di avere grande carattere, cuore e gruppo. Poi purtroppo la partita è stata decisa sul finale da un episodio sfortunato, che può capitare. Questo non toglie nulla alla grandissima prova dei ragazzi, che segue un periodo di ottime prestazioni che ormai dura da mesi e che deve andare avanti, soprattuto domenica a Crema, per il nostro obiettivo principale.

Si cercano ancora punti quindi in trasferta la settimana prossima, contro un Crema dal destino che sembra segnato ma che sicuramente non regalerà nulla.

In attesa della prossima partita si può rileggere la cronaca completa dell’incontro.